CIRCOLO E COOPERATIVA ACLI ARCISATE (VARESE). L’UNIONE FA LA FORZA! UNA DOPPIA PRESENZA SUL TERRITORIO, CHE INSIEME AD UN GRUPPO DI GIOVANI, RISVEGLIA CULTURA E TRADIZIONI.
Le Acli ad Arcisate, in provincia di Varese, affondano le proprie radici in una lunga tradizione storica che le vede impegnate, già dal 1946, in due percorsi paralleli, quello associativo e quello legato alla fondazione di una cooperativa, nata ad ottobre dello stesso anno. Un sostegno economico, ma non solo, che affianca l’associazione nella strada della ricostruzione dell’immediato dopoguerra.
Alberto Brusa Pasquè è il presidente della Cooperativa Acli Arcisate, mentre Adriano Roman è il presidente del Circolo Acli di Arcisate. Alberto si sofferma su alcuni flashback nel tentativo di mettere in luce la trama che lega a doppio filo le strade di queste due entità distinte, che operano però sul territorio in modo congiunto.
“Siamo ormai giunti al Settantesimo della nostra storia”, dice Alberto, “io ho raccontato, anche in una occasione pubblica, in cui abbiamo festeggiato, qualche passaggio sulla vita delle nostre Acli qui”. Le Acli di Arcisate nacquero per espressa volontà dei cattolici e dell'allora Prevosto Don Cesare Bartolini. Fu lui stesso che fece costruire alcuni locali all'interno dell'Oratorio maschile (con ingresso indipendente) per installarvi la prima sede e per la vendita ai soci di generi di consumo, alle migliori condizioni possibili. Nasce anche il Patronato Acli, per stare vicino alle persone, ma anche per la questione dei frontalieri. Ben presto, sorretta dall'entusiasmo dei giovani e, in particolare, di alcuni reduci di guerra, questa iniziativa aclista trovò un ampio riscontro, al punto che, tali spazi, divennero meta di ritrovo, non soltanto ricreativo dopo il lavoro ma, anche e soprattutto, un luogo d'incontro per gli aclisti che vollero iniziare, a fianco dell'Azione Cattolica, la scuola formativa per i nuovi amministratori comunali e sindacalisti, contraddistinti sempre per i loro ideali e principi cristiani.
Quali sviluppi incontra la cooperativa Acli ad Arcisate?
Quando nel 1963, una parte dei fabbricati delle Acli lungo la Via Manzoni viene ricostruita interamente, si realizzano due appartamenti al secondo piano ed un ampio salone al piano terra, con gli spazi per un bar, trasformato in seguito in ristorante e un salone per accogliere le riunioni delle ACLI e di altre associazioni. Nel 1984 si inaugura, grazie al supporto delle Acli provinciali di Varese, la “mensa popolare”, che è stata in grado di fornire pasti a prezzi sociali agli operai e alle maestranze delle ditte di Arcisate e dintorni, per ben 14 anni, fino a quando non è stata dichiarata la cessazione del servizio, anche a causa della chiusura di due grandi aziende di Arcisate. I costi erano diventati insostenibili a fronte delle diminuite richieste. Dal 2001 al 2014 è stato aperto il nostro ristorante "Osteria Vecchia Arcisate" gestito dalla socia Claudia Besana con la collaborazione, come cuoca, della mamma Silvana. Alla chiusura del ristornate, per valorizzare la tradizione e la cucina locale, è stato dato alle stampe il libro di ricette “La vecchia Arcisate”. Nel 2002, parte della cooperativa diventa la "Compagnia Teatrale dei 4 Venti", alla quale è stato riservato un locale come sede e uno spazio per il deposito delle scene e delle attrezzature. Tutti gli anni portano in scena uno spettacolo per gli aclisti. Inoltre, nel 2007 ricordiamo il conferimento alla nostra Cooperativa ACLI del "Premio al lavoro e al progresso economico" da parte della Camera di Commercio di Varese, consegnato durante una cerimonia a Malpensa Fiere.
Dicevi Alberto, che il percorso della cooperativa è strettamente legato alla vita del Circolo Acli di Arcisate, in quali passaggi?
Il 2007 è un anno importante per la crescita delle Acli ad Arcisate con la nascita del "Gruppo Culturale LA FORNACE", formato da un manipolo di giovani attivi che si mette insieme per offrire nuova linfa vitale al mondo culturale e del tempo libero per il paese. Si inaugura questa nascita con la serata dedicata al “Tesoro di Arcisate”, una serie di eventi culturali che continuano tuttora, con una decina di interventi l'anno, con grande impegno e successo. Cito i 3 eventi che sono entrati fissi in calendario: il Concerto di Pasqua eseguito dall'Orchestra dei "Piccoli Musici Estensi", nella nostra Basilica di S. Vittore, che si tiene a giugno; poi, "La Festa delle Arti, dei Sapori e della Cultura", al Parco della Lagozza e, infine, "Il Concorso Fotografico a tema" con tanto di giuria e premiazione. In passato, per il concorso fotografico sono stati affrontati diversi temi: l’acqua, l’aria e la pietra, lo sport; ad aprile 2024 abbiamo lanciato il tema dell’ozio e il suo significato positivo nei termini di opportunità, nella capacità di saper guardare alle cose con occhi nuovi. Insomma, ogni anno, grazie alla collaborazione delle Acli di Arcisate e di questo gruppo La Fornace e la Cooperativa Acli, si riescono ad organizzare una decina di attività nei campi più disparati. Dagli incontri sulle storie e le figure storiche di Arcisate come la Polveriera, Peppino Prisco, Ermanno Abbiati, Rosalina Neri, appunto il Tesoro di Arcisate ad altre manifestazioni come concerti, corsi di cucina e, il già citato concorso fotografico, il vero fiore all'occhiello.
Il Circolo ACLI di Arcisate ha organizzato un corso di formazione anche sulla cultura del vino, “DiVino”, articolato in cinque incontri e una visita presso una prestigiosa cantina. Le lezioni sono state tenute da docenti di ONVA. C’è stata anche una importante collaborazione all’organizzazione dell’evento “Festa arte sapore e cultura”, con concerti, laboratori per bambini e stand gastronomici.
Un’attenzione particolare è dedicata ai lavoratori frontalieri, per i quali abbiamo promosso un incontro formativo, in ragione del nuovo accordo fiscale che interessa i lavoratori italiani in Svizzera: un momento informativo dedicato alle novità legislative e fiscali, utile per gli aclisti che si trovano a spostarsi per ragioni lavorative oltre frontiera.
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