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SAVONA: JOLANDA SANDRONE CONFERMATA PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI

 

 

Il Consiglio provinciale nella sua prima seduta dopo il Congresso ha confermato all’unanimità Jolanda Sandrone residente provinciale delle Acli di Savona.

 

Abbiamo scambiato due chiacchiere con Iolanda:

 

Quale è lo spirito che hai ora nel rivestire questo ruolo rispetto a quando hai iniziato il primo mandato?

Ricopro questo nuovo mandato, che arriva dopo 6 anni di Presidenza, senz'altro con uno spirito diverso rispetto agli inizi. 

Più consapevole e preparata ad accogliere nuove sfide e responsabilità, ma anche un pò provata da alcuni ostacoli intercorsi durante il mandato precedente, dovuti a vari motivi, ma affrontati insieme al mio team, in comune accordo e supporto. I recenti sviluppi della riforma del Runts, inoltre, con il dovere e la responsabilità di accogliere le richieste dei circoli, e non ultime quelle della sede provinciale, mi hanno fatto comprendere ulteriormente di poter contare sulla competenza e la serietà di un livello provinciale, regionale e nazionale sempre vicini e attenti. 

Dopo i primi passi fatti imparando e prendendo coscienza della realtà associativa, a tutti i livelli, ho rivolto l'attenzione verso le altre associazioni presenti sul nostro territorio, instaurando forti legami, costruiti lavorando insieme su progetti sempre a supporto dei più fragili, di coloro che vivono per situazioni familiari, lavorative, storiche, in emergenza estrema.

Abbiamo costruito una bella forte rete lavorativa e progettuale che ha reso le Acli di Savona, grazie anche al lavoro egregio dei servizi, una bella e conosciuta realtà. 

Quale pensi siano le priorità del tuo mandato? Credi che nel tempo alcune sono diventate necessarie bisogna porre maggiore attenzione?

Le priorità iniziali erano comprendere appieno i doveri e le responsabilità del mio ruolo. Affrontare i problemi esistenti, risolverli e fare rete con i colleghi presidenti delle sedi della mia regione, punto assolutamente centrale. Creare come dicevo sopra una rete concreta, con le realtà del territorio, incontrare le Istituzioni per iniziare a coprogrammare e coprogettare insieme.

Conoscere i circoli, anche se per vari motivi è stato difficile incontrarli,  ma cercando anche da lontano di supportarli.

Ora ritengo che sia sicuramente prioritario continuare a lavorare per formare una generazione di giovani che conoscano la nostra storia, gli obiettivi, le tematiche trattate e rimangano al nostro interno. Cercare di formarli, inserendoli anche nei nostri servizi, dando loro la possibilità di costruire progetti e parlare con altre realtà anche regionali. a tal proposito stiamo partecipando a diversi progetti che prevedono tirocini, collaborazioni e borse lavoro, per dare modo a tutti, anche ai più fragili di crescere. Sono quelli per cui dobbiamo esercitare il nostro know how , permettendo loro di acquisire le hard skills e plasmare le soft skills necessarie. 

A causa dell'allerta arancione abbiamo dovuto fare il primo incontro del Consiglio provinciale  online,  ma siamo riusciti comunque a raccontarci e proporre idee e speranze.

La nuova Presidenza è formata da:

Iolanda Sandrone - presidente

Marisa Desalvo -  vicepresidente

Davide Caviglia - delega Fap

Stefano Bosio - delega Servizi

Daniele De Martino _ delega Giovani  

Daniele Petrocca- invitato permanente con delega ProXimo e Sviluppo Associativo

NOVARA: Gian Carlo Bolamperti confermato Presidente provinciale delle Acli

 

Il Consiglio Provinciale delle Acli di Novara ha riconfermato Giancarlo Bolamperti all’unanimità.

"Vi ringrazio per la fiducia, mi impegnerò per la rinascita della funzione sociale dei Circoli Acli, con la collaborazione di tutte le strutture di base, creando una rete che possa veicolare idee, iniziative e che possa essere di sostegno anche davanti a problemi di ordine burocratico e organizzativo. Non ultimo, insieme, cercheremo di aprirci al territorio, lavorando con comuni, associazioni e soggetti del terzo settore che come noi hanno come priorità lo sviluppo di una società civile più equa e più giusta”.

Quale è lo spirito che hai ora nel rivestire questo ruolo rispetto a quando hai iniziato il primo mandato?

Ho ricoperto solo negli ultimi sei mesi il ruolo di presidente Provinciale. Sono stato Vicepresidente provinciale e la riconferma a Presidente certamente rappresenta un atto di fiducia da parte di tutto il Consiglio provinciale eletto nel Congresso del 19 ottobre scorso. Come ho sottolineato ai Consiglieri, nel proporre la mia candidatura, vorrei che si lavorasse con una volontà collettiva costruita con il dialogo continuo. Lo spirito col quale affrontare questo impegno dovrà essere combattivo e costruttivo viste le continue difficoltà che associazioni come la nostra sono costrette ad affrontare.

Quale pensi siano o continuino ad essere le priorità di questo mandato? O credi che nel tempo alcune priorità magari a Novara, siano diventate necessarie e alle quali bisogna porre maggiore attenzione?

Il territorio novarese si presenta con varie “tipologie sociali” e la presenza dei nostri Circoli e dei nostri punti Patronato e CAF ci permette di essere termometro di un continuo cambiamento che in questi ultimi anni si è rivelato molto veloce. Continua ad essere priorità lo sviluppo dei nostri Circoli come punto di riferimento per le attività aggregative e sociali dei contesti nei quali si trovano a dover operare. Fondamentale è migliorare il rapporto con le amministrazioni locali e le altre associazioni presenti; sta a noi promuovere le nostre idee come associazione cercando punti di incontro e di collaborazione nella ricerca di una vera cittadinanza attiva. Un discorso comune a tutte le città è sicuramente la “questione periferie” che anche per Novara rappresenta una questione da tenere in adeguata considerazione e le Acli credo possano sempre in stretto contatto con le amministrazioni diventare un aiuto concreto per migliorare l’integrazione e per non creare discriminazione. Attraverso i Circoli vorrei poter creare dei punti di patronato cercando in questo modo di risultare più vicini a chi ne ha necessità e rispondere in modo continuo e capillare.

 

Eletta anche la nuova Presidenza:

Giancarlo Bolamperti- Presidente

Federico Vighesso- Vice Presidente Vicario

Mara Ardizio -  Presidente del Patronato

Fabio Sponghini - Responsabile Amministrazione

Gabriele Miglio- Sviluppo Associativo

Ilaria Miglio - Coordinamento Comunicazione e Progettazione

Erica Verzotti - delega alla Comunicazione

Jacopo Colombo - delega ai Progetti 5x1000

Invitati permanenti:

Giorgio Ranghino- Presidente Acli Service

Elena Gallarate- Presidente US Acli

Giorgio Panigone- Segretario Fap Provinciale ACLI Novara

Carlo Ioppa

Riccardo Prevosti

AGRIGENTO: STEFANO URSO CONFERMATO PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI

 

Stefano Urso, 63 anni, al suo terzo mandato come Presidente delle Acli.  Insegna Educazione Fisica in una Scuola Superiore di secondo grado, la sua passione è lo sport in generale, ma da quando svolge il ruolo di Presidente delle Acli la maggior parte delle sue giornate sono dedicate al sistema Acli e ai tanti problemi da risolvere ogni giorno.

Lo abbiamo intervistato:

Quale è lo spirito che hai ora nel rivestire questo ruolo rispetto a quando hai iniziato il primo mandato?

Rispetto al primo mandato, sicuramente mi sento investito di una maggiore responsabilità per i tanti problemi che ogni giorno cerco di affrontare. Oggi fare il Presidente non è solo una responsabilità per la risoluzione dei problemi interni delle Acli, ma significa anche un coinvolgimento riguardo i  problemi sociali a cui sei chiamato a dare il tuo contributo. 

Quale pensi siano o continuino ad essere le priorità di questo mandato? O credi che nel tempo alcune priorità magari ad Agrigento, siano diventate necessarie e alle quali bisogna porre maggiore attenzione?

Agrigento è una sede sicuramente in espansione; per le vicissitudini che ha attraversato merita  un’attenzione particolare. Le priorità sono quelle di far crescere la sede sia come numeri sia come  prestigio per i tanti sacrifici fatti.

Le Acli Agrigento per la posizione geografica che occupano sono chiamate a svolgere un ruolo determinante sul problema della povertà in generale , ma soprattutto sul problema degli immigrati.

 

La Presidenza  del XXVII Congresso provinciale Acli è cosi costituita:

URSO STEFANO - Presidente

D’ORO ESMERALDA - Vicepresidente

LICATA DOMENICO TANCREDI  - Responsabile alla segreteria

PALMERI NICOLA - responsabile amministrativo

MIGNACCA ESTER - responsabile sviluppo associativo

BUTTICE’ ELENA - responsabile Welfare e famiglia

BENEVENTO: MARIA GIOVANNA PAGLIARULO CONFERMATA PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI

Il primo Consiglio provinciale delle Acli di Benevento, riunitosi giovedì 24 ottobre ha confermato alla presidenza Maria Giovanna Pagliarulo per i prossimi quattro anni.

Maria Giovanna è sposata, madre di tre ragazzi, dipendente della Fondazione S. Maugeri di Telese Terme (Bn) Neuropsicologa.

L’abbiamo intervistata:

Maria Giovanna, quale è lo spirito che hai ora nel rivestire questo ruolo rispetto a quando hai iniziato il primo mandato?

Lo spirito di questo secondo mandato è un po' diverso dal primo, perché diverso è il momento storico. Abbiamo capito che le persone sono molto più spaventate, impoverite e sole e chiedono aiuti concreti. 

Quale pensi siano o continuino ad essere le priorità di questo mandato? O credi che nel tempo alcune priorità magari a Benevento, siano diventate necessarie e alle quali bisogna porre maggiore attenzione?

Come Acli di Benevento abbiamo deciso di potenziare e rafforzare la nostra azione nell'ambito socio sanitario e nella prevenzione considerando le priorità e necessità di Benevento e provincia. Con il progetto " Psicologia del dono" abbiamo potenziato la distribuzione di aiuti alimentari e di farmaci da banco. Inizieremo a sostenere i Circoli Acli inserendo nelle attività azioni per la prevenzione della demenza (Alzheimer) con test validati di screening e attivazione cognitiva per l'invecchiamento attivo. Stiamo organizzando, attraverso la costruzione di una rete sul territorio, corsi per volontari per la cittadinanza consapevole. Oltre che raccogliere la sfida per la pace, per la dignità del lavoro, per la fratellanza. Stiamo potenziando la Banca del Tempo. Presidenza eletta:

Pagliarulo Maria Giovanna - Presidente con deleghe ai rapporti istituzionali, al lavoro, coordinamento reti socio sanitarie e welfare di prossimità. Contatti Banco Alimentare e Banco farmaceutico

Domenico, Zampelli - Vicepresidente vicario con delega alla comunicazione, al lavoro, alla vita cristiana e alla famiglia

 Mariana Mastella – Vicepresidente, coordinamento donne e pari opportunità

Filiberto Parente - responsabile funzione sviluppo associativo e amministrazione

Antonella Bibbò - segreteria con delega al patronato

Guido del Sorbo - coordinatore giovani delle Acli

Gianni Grasso - coordinatore Fap Acli

Romeo Furno coordinatore Acli terra

Stefania Ciullo coordinatrice Acli colf

Angela Ciullo coordinatrice Aif

Carmine Ruggiero coordinatore arte e spettacolo

Danilo Parente consigliere delegato alla Cultura e Legalità

LA SPEZIA: MARCO FORMATO ELETTO PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI

A seguito del 27° congresso provinciale delle Acli, svoltosi nelle settimane scorse, il nuovo consiglio ha eletto  Marco Formato  presidente provinciale.

Per lui si tratta di un ritorno in questa carica, che aveva già ricoperto sino al 2012.

Formato è nato a Torino nel 1969 e risiede a Lerici. Laureato in Scienze politiche a Torino, è stato funzionario ai servizi sociali e dirigente bilancio e programmazione del Comune di Sarzana, direttore sociale e dirigente dei servizi sociali presso il distretto socio-sanitario sempre di Sarzana e direttore generale del consorzio Ovest Solidale a Rivoli di Torino. Dal gennaio 2023 è direttore della Società della salute della Lunigiana. Ha inoltre collaborato con la facoltà di scienze sociali dell’Università di Pisa per la disciplina di Metodologia e tecnica del servizio sociale.

Lo abbiamo intervistato: 

Perché hai dato la disponibilità a fare il presidente?

Ho accettato questo incarico perché credo profondamente nei valori delle ACLI e nella loro missione di promuovere la giustizia sociale, il lavoro dignitoso e la solidarietà. È un'opportunità per mettere a disposizione le mie competenze e il mio entusiasmo al servizio della comunità, contribuendo a rafforzare il ruolo delle ACLI come punto di riferimento per chi ha bisogno di supporto e orientamento, soprattutto in un momento storico complesso come quello attuale.

Come sei arrivato a questo ruolo?

Il mio percorso è iniziato molti anni fa come semplice volontario, ho poi già ricoperto l'incarico di Presidente provinciale circa 20 anni fa,  coinvolgendomi in attività locali che avevano a cuore il sostegno delle comunità locali. .Oggi , il supporto e la fiducia dei miei amici aclisti  mi hanno portato a essere scelto per questo ruolo, un onore e una responsabilità che accolgo con grande impegno.

Quale pensi sia il mestiere delle ACLI a La Spezia, oggi?

Oggi, le ACLI a La Spezia devono essere un ponte tra le esigenze del territorio e le opportunità offerte dalle istituzioni e dalla società civile. Il nostro mestiere è ascoltare i bisogni delle persone, soprattutto di quelle più vulnerabili, e dare risposte concrete attraverso servizi, formazione e iniziative culturali. Inoltre, dobbiamo essere una voce autorevole che promuove i valori della solidarietà, del lavoro e della partecipazione attiva, lavorando per costruire una comunità più equa e inclusiva.

Quale è la priorità del tuo mandato?

La mia priorità è rafforzare la presenza delle ACLI sul territorio, rendendole ancora più vicine ai cittadini. Voglio puntare sul coinvolgimento dei giovani, sulla digitalizzazione dei nostri servizi e sul consolidamento delle reti di collaborazione con altre realtà associative e istituzionali. Un focus particolare sarà dedicato alle nuove povertà, cercando di sviluppare progetti che possano offrire sostegno concreto a chi si trova in difficoltà, promuovendo al contempo inclusione e autonomia.

La Presidenza è composta:

Manuela De Lisi - vicepresidente con delega a progettazione e bilancio;

Eva Cappellari - responsabile sviluppo associativo;

Alessandro Capetta - delegato per associazioni, terzo settore e lavoro;

Francesco Passalacqua - delegato a Chiesa di prossimità e spiritualità.

PORDENONE: MARGHERITA COLUSSI ELETTA PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI

Lo scorso 24 ottobre il Consiglio provinciale delle ACLI di Pordenone ha eletto la nuova presidente provinciale Margherita COLUSSI.

Margherita ha 61 anni, sposata, due figli, abita a Pravisdomini.

E’ stata vicesindaco e fino ad agosto del 2023 è  stata presidente del CdA della ASP "Solidarietà (casa di riposo) di Azzano Decimo.

Lavora in comune ad Azzano Decimo (PN); è geometra e Counselor.

E’ nelle Acli dal 2006, quando è stato fondato il circolo a Pravisdomini, anche se, l'allora presidente provinciale ACLI (Giorgio Zanin) l’aveva già coinvolta in diverse attività prima della fondazione del circolo.

Partecipa a diverse attività in parrocchia anche a sostegno di altre Associazioni presenti nel comune (Avis, Aido Aifa...) Si dedica a attività di volontariato con la Caritas.

 

Scambiamo due parole con Margherita:

Perché hai dato la disponibilità a fare il presidente? Come sei arrivata a questo ruolo?

A dire il vero, inizialmente non avevo dato nessuna disponibilità. Personalmente sto attraversando un periodo piuttosto complicato. Ma durante il nostro Congresso provinciale sono state fatte alcune riflessioni su temi della cooperazione, disponibilità, coraggio nell'esporsi... alla fine della mattinata quando ci siamo ritrovati per un momento conviviale avevo cambiato un po' idea rispetto alla possibilità di candidarmi alla Presidenza. Ne ho parlato con alcune persone che mi hanno incoraggiata a "espormi" e così è stato.

Alla fine quello che ho ascoltato negli interventi durante il Congresso mi ha scosso e dato nuovo entusiasmo nel ripartire.

Quale pensi sia il mestiere delle Acli a Pordenone, oggi?

Non credo parlerei di mestiere, piuttosto parlerei di presenza, collaborazione, contatto con il territorio, con le persone. Sollecitare quanto possibile discussione, idee...

Quale è la priorità del tuo mandato? 

Non ho un programma vero e proprio, verrà costruito con il gruppo di Presidenza. Immagino che "tenere" le cose che già funzionano al momento sarà già qualcosa di buono. Mi rendo conto che le modalità a cui eravamo abituati ormai non hanno presa.

 

Margherita sarà aiutata in presidenza da:

Angelo Ballarin 

Lorenzo Borsoi

Giancarlo Tisiot

Nicola Fadel

Alessandro De Paoli

Silvia Sperotto

POTENZA: GIULIA MUSTO ELETTA PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI

Il Consiglio provinciale, riunito per la prima volta dopo il Congresso, ha eletto Giulia Musto all’unanimità.

Giulia Musto, 31 anni, studentessa, guiderà l’Associazione per i prossimi quattro anni.

Abbiamo scambiato due parole con lei:

Giulia, perché hai dato la disponibilità a fare il presidente? Come sei arrivata a questo ruolo?

Ho dato la mia disponibilità a fare il Presidente perché sento le Acli come una seconda famiglia in cui sono cresciuta umanamente e professionalmente; sono partita come volontaria di servizio civile nel 2016, mi sono occupata del 5x1000, dello sviluppo associativo, ho curato due progetti Acli sul territorio, mi occupo di servizi di Patronato e Caf, ho ricoperto e ricopro tutt'ora il ruolo di responsabile territoriale Acli Colf.

Ritengo che la mia strada all'interno delle Acli sia ancora lunga e spero costellata di successi e soddisfazioni personali da trasferire sul territorio.

Quale pensi sia il mestiere delle Acli a Potenza, oggi?

Il mestiere delle Acli sul territorio di Potenza è caratterizzato principalmente dai servizi di CAF e Patronato ed assistenza a colf e badanti; uno dei nostri punti di forza è rappresentato dai circoli dislocati sul territorio provinciale con i quali abbiamo creato una vera e propria rete che ci ha anche permesso di ampliare ulteriormente la nostra utenza facendo conoscere la nostra associazione.

Quale è la priorità del tuo mandato? 

La priorità del mio mandato è un ulteriore arricchimento dei servizi che già forniamo; il mio obiettivo è soprattutto concentrarmi sull'associazionismo per far conoscere ancora di più il mondo Acli ed i suoi principi e valori fondanti.

 

Presidenza eletta:

Giulia Musto - Responsabile sviluppo associativo con delega 5x1000, servizio civile, progettazione

Emanuele Abbruzzese - Vicepresidente vicario con delega Patronato-Caf

Raffaella Ferrara - Responsabile Amministrazione con delega Formazione, welfare e famiglia

Pasquale Abbruzzese -  Segretario con delega legalità, coesione territoriale e immigrazione

LIVORNO: ROMINA BARABOTTI ELETTA PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI

Romina Barabotti nata a Livorno, classe 1974, mamma di Lorenzo 25 anni, Filippo 17 anni, zia di Nicola 28 anni e profondamente legata alla sorella Sabrina ed al cognato Stefano.

Per la seconda volta prima degli eletti nel Congresso Provinciale Acli di Livorno (2016-2024) è stata eletta all’unanimità da tutti i consiglieri del Consiglio Provinciale in data 18/10/2024

 

L’abbiamo intervistata:

Perché hai dato la disponibilità a fare il Presidente? Come sei arrivata a questo ruolo?

Sono presente in Acli di Livorno dal 2005, negli ultimi anni sono sempre stata nelle Presidenze Acli con delega al tesseramento e sviluppo Associativo, per me è come una seconda famiglia, non mi sono mai risparmiata ed ho sempre cercato di essere attiva e presente sul territorio supportando le strutture di base ma anche la sede provinciale. Da qui parte un senso di gratitudine che mi obbliga a restituire con questo mandato quanto le Acli di Livorno mi hanno dato.

Accogliendo con entusiasmo questa nuova sfida, consapevole delle responsabilità che essa comporta.

Quale pensi sia il mestiere delle Acli a Livorno oggi?

Le Acli di Livorno devono ritornare ad essere visibili nella città.

Con me ho una squadra fortissima e sono certa che lavoreremo bene.

Dobbiamo creare rete con le Istituzioni e gli enti locali ma anche con le altre associazioni, con le scuole. Coinvolgere cittadini di tutte le età ma puntare soprattutto sui giovani che sono la vera risorsa di Livorno impiegandoli in progetti che prevedano anche l’alternanza scuola/volontariato (ricordiamoci che nell’evento catastrofico dell’alluvione nel 2017 i nostri “BIMBI MOTOSI” sono stati Fondamentali).

Insieme per sostenere e dare risposte a tutti coloro che “restano un passo indietro”.

Dopo il verbo Amare il verbo Aiutare è il più bello del Mondo.

Quale è la priorità del tuo mandato? 

Il mio mandato si concentrerà sullo Sviluppo Associativo lavorando a fianco dei Circoli che saranno il centro di iniziative di solidarietà e di riflessione per affrontare i temi della povertà, del lavoro, della sanità ma anche l’ambiente, la scuola e le relazioni umane puntando sulla creazione di Family Point per creare una cittadinanza attiva, essere inclusivi e prestare attenzione ai cambiamenti sociali.

Sostenuta anche dal Caf e dal Patronato che quotidianamente prestano la loro attività con efficacia ed efficienza aiutando tutti coloro che si rapportano con noi per sbrogliare la matassa informe che è la burocrazia che sia fiscale o assistenziale.

Con i nostri principi e con i nostri valori creare dei progetti in questo presente problematico e incerto e costruire un futuro migliore per le nuove generazioni.

 

Presidenza Provinciale eletta: 

Romina Barabotti - Presidente con delega allo Sviluppo Associativo, responsabile rapporti istituzionali e di rete

Riccardo Rossato - vice Presidente vicario, Presidente del comitato del Patronato, responsabile al walfare lavoro, politiche attive e comunicazione

Lucrezia Draicchio - vice Presidente, responsabile amministrativo con delega all’integrazione di sistema e dei servizi

Sarah Rugiadi -  delega alle pari opportunità e legalità

Filippo Savoca - delega al servizio civile e 5x1000

Sheila Rossato - delega alla promozione e partecipazione dei Giovani rappresentante Giovani delle Acli

Elena Lo Giacco - Coordinamento Donne  e rappresentante in consiglio regionale.. 

Altre deleghe di Consiglio:

Pierpaolo Giusti -  segretario

Cecilia Banchetti - segretario consigliere

Barbara Bernardeschi - segretario consigliere

Pierpaolo Giusti - segretario responsabile promozione dell’Associazione all’esterno e comunicazione

Gianni Giovangiacomo - segretario responsabile Vita Cristiana

Antonio Melani - segretario responsabile organizzazione eventi e vita associativa

Giampolo Montagnani - segretario responsabile politiche di cura degli anziani e soggetti fragili

Alessandro Pagni - segretario responsabile animazione sociale territoriale e rigenerazione circoli

Miriano Baldacci - segretario responsabile alle politiche familiari e cultura

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