azsociale logo

azsociale logo

LA SPEZIA: MARCO FORMATO ELETTO PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI

A seguito del 27° congresso provinciale delle Acli, svoltosi nelle settimane scorse, il nuovo consiglio ha eletto  Marco Formato  presidente provinciale.

Per lui si tratta di un ritorno in questa carica, che aveva già ricoperto sino al 2012.

Formato è nato a Torino nel 1969 e risiede a Lerici. Laureato in Scienze politiche a Torino, è stato funzionario ai servizi sociali e dirigente bilancio e programmazione del Comune di Sarzana, direttore sociale e dirigente dei servizi sociali presso il distretto socio-sanitario sempre di Sarzana e direttore generale del consorzio Ovest Solidale a Rivoli di Torino. Dal gennaio 2023 è direttore della Società della salute della Lunigiana. Ha inoltre collaborato con la facoltà di scienze sociali dell’Università di Pisa per la disciplina di Metodologia e tecnica del servizio sociale.

Lo abbiamo intervistato: 

Perché hai dato la disponibilità a fare il presidente?

Ho accettato questo incarico perché credo profondamente nei valori delle ACLI e nella loro missione di promuovere la giustizia sociale, il lavoro dignitoso e la solidarietà. È un'opportunità per mettere a disposizione le mie competenze e il mio entusiasmo al servizio della comunità, contribuendo a rafforzare il ruolo delle ACLI come punto di riferimento per chi ha bisogno di supporto e orientamento, soprattutto in un momento storico complesso come quello attuale.

Come sei arrivato a questo ruolo?

Il mio percorso è iniziato molti anni fa come semplice volontario, ho poi già ricoperto l'incarico di Presidente provinciale circa 20 anni fa,  coinvolgendomi in attività locali che avevano a cuore il sostegno delle comunità locali. .Oggi , il supporto e la fiducia dei miei amici aclisti  mi hanno portato a essere scelto per questo ruolo, un onore e una responsabilità che accolgo con grande impegno.

Quale pensi sia il mestiere delle ACLI a La Spezia, oggi?

Oggi, le ACLI a La Spezia devono essere un ponte tra le esigenze del territorio e le opportunità offerte dalle istituzioni e dalla società civile. Il nostro mestiere è ascoltare i bisogni delle persone, soprattutto di quelle più vulnerabili, e dare risposte concrete attraverso servizi, formazione e iniziative culturali. Inoltre, dobbiamo essere una voce autorevole che promuove i valori della solidarietà, del lavoro e della partecipazione attiva, lavorando per costruire una comunità più equa e inclusiva.

Quale è la priorità del tuo mandato?

La mia priorità è rafforzare la presenza delle ACLI sul territorio, rendendole ancora più vicine ai cittadini. Voglio puntare sul coinvolgimento dei giovani, sulla digitalizzazione dei nostri servizi e sul consolidamento delle reti di collaborazione con altre realtà associative e istituzionali. Un focus particolare sarà dedicato alle nuove povertà, cercando di sviluppare progetti che possano offrire sostegno concreto a chi si trova in difficoltà, promuovendo al contempo inclusione e autonomia.

La Presidenza è composta:

Manuela De Lisi - vicepresidente con delega a progettazione e bilancio;

Eva Cappellari - responsabile sviluppo associativo;

Alessandro Capetta - delegato per associazioni, terzo settore e lavoro;

Francesco Passalacqua - delegato a Chiesa di prossimità e spiritualità.