azsociale logo

azsociale logo

Argentina: Luis Alberto Velo eletto Presidente nazionale delle Acli

Luis Alberto Velo, 67 anni, nato in Argentina da genitori italiani, è laureato in economia e commercio ed è un Consulente Fiscale.

È stato eletto in occasione del Congresso nazionale svolto a Buenos Aires il 2 marzo 2024.

Due parole con il Presidente …….

Perché hai dato la disponibilità a fare il presidente? Come sei arrivato a questo ruolo?

Da molti anni mi dedico all’Associazionismo Italiano. Dal 1990 sono impegnato nelle Acli Argentina e, purtroppo, quando nei primi mesi della pandemia il nostro presidente Alfonso Grassi ci ha lasciato, ho dato la mia disponibilità a continuare il mandato e assumere l’incarico di rappresentare le Acli Argentina. Il mandato è stato poi riconfermato nel Congresso nazionale che si è svolto a Buenos Aires il 2 marzo u.s.

Quale pensi sia il mestiere delle Acli in Argentina oggi? Quale è la priorità del tuo mandato?

L’ Argentina è una giovane nazione cristiana e come tanti noti scrittori hanno già detto: “è formata da italiani che parlano in spagnolo”. C’è quindi un tessuto sociale nel quale si può creare una rete di promotori sociali che possono capire i bisogni e allo stesso tempo diffondere i valori delle Acli: lavoro, pace, assistenza, dignità. Attraverso i nostri volontari dobbiamo inserirci socialmente in modo da riconoscere i cambiamenti della società e così anticiparci alle nuove richieste e bisogni delle persone.

La priorità di questo mandato sarà quella di recuperare il territorio e lo sviluppo associativo in modo da ricostruire la nostra presenza perché il lockdown di oltre 18 mesi durante la pandemia ha colpito molto forte la vita delle Associazioni in generale e delle Acli in particolare. Le Acli in Argentina hanno una storia di più di 60 anni, dobbiamo progettare un presente e un futuro per le nuove generazioni e farle partecipare per mantenere vivo il nostro legame e  i nostri valori.

 

Presidenza eletta

Ana Maria Claps - Vicepresidente

Nieves Arizio - Segretario

Pamela Infanti - Prosegretario

Martin Amodeo - Tesoriere

Marco Basti - Protesoriere

Luciano Embrinati – Componente

Matteo Bracciali - Componente

 

CLICCA QUI PER IL LIBRO "L'ARGENTINA ITALIANA E LE ACLI ARGENTINE"

Taranto: Fabiano Biallo eletto Presidente provinciale delle Acli

Fabiano Biallo, cinquantadue anni, tarantino, laureato in giurisprudenza, avvocato, è stato eletto all’unanimità da tutti i consiglieri del Consiglio Provinciale di Taranto in occasione della riunione tenutasi il 19.02.2024.

 

Due parole con il Presidente…..

Perché hai dato la disponibilità a fare il presidente? Come sei arrivato a questo ruolo?

Opero nell'ambito delle Acli, a livello provinciale, ormai da svariati anni, avendo collaborato con  i numerosi dirigenti che si sono succeduti nel corso del tempo ed avendo ricoperto già numerose cariche all'interno della struttura associativa, a partire dall'essere Presidente del Circolo "Giuseppe Gambalonga" di Taranto, sostanzialmente il Circolo Acli più importante della provincia ionica, fino ad arrivare a ricoprire l'incarico, a seguito dell'ultimo Congresso tenutosi, di Responsabile Provinciale dello Sviluppo Associativo.

Non ho esitato a dare una mano all'Associazione, alla luce anche dell'esperienza maturata, candidandomi al ruolo di Presidente provinciale, non appena l'ex Presidente Mastrocinque mi ha manifestato la sua impossibilità a portare avanti il mandato per propri impegni di carattere professionale. Ed eccomi qui, nel ruolo che spero di poter onorare al meglio per il bene delle Acli.

Quale pensi sia il mestiere delle Acli a Taranto oggi? 

Sostanzialmente collocarsi all'interno di un contesto e di un tessuto sociale caratterizzato da numerose difficoltà e problemi, dalla tematica ambientale (alla luce della presenza dello stabilimento siderurgico ex Ilva e di quello Eni nel nostro territorio) a quella occupazionale (il tasso di disoccupazione presente nella nostra Provincia è uno dei più alti a livello nazionale), dal rapporto con le Istituzioni ed i loro dirigenti politici alle problematiche che oggi attanagliano soprattutto le generazioni più giovani.

Ebbene, il mestiere delle Acli in questo contesto è quello di venire incontro ai bisogni delle classi e delle persone più deboli, facendosene carico delle relative esigenze e cercando di soddisfarle quanto più possibile, anche rappresentandone le istanze e manifestandone le necessità a chi, come la nostra classe politica, avrebbe la possibilità di risolverle in maniera definitiva. Per intenderci, richiamandomi ad un inciso che fu menzionato in occasione dell'ultimo Congresso provinciale tenutosi nel 2022, le Acli vanno intese come un "modello di cittadinanza attiva".

Quale è la priorità del tuo mandato?  

Considerato che è prossimo il nuovo Congresso provinciale, il mio impegno principale sarà quello di gestire l'Associazione fino a tale momento, nel segno della continuità rispetto al mio predecessore e per il bene, ovviamente, delle varie componenti associative.

In particolare non dimentico la gestione dei progetti del 5xmille 2022, da sempre fiore all'occhiello delle Acli provinciali di Taranto, oltre che la preparazione di tutta la fase pre-congressuale e del relativo Congresso che eleggerà il nuovo Presidente per il prossimo quadriennio.

 

Elezione della Presidenza

Biallo Fabiano  - Presidente;

Mastrocinque Giuseppe – Vice Presidente Vicario e responsabile sviluppo associativo;

Lomartire Cosimo Damiano – Vice presidente

Caramia Anna – Segretaria e Responsabile dell’amministrazione;

Carelli Maria – Responsabile Coordinamento Donne

Laghezza Annarita – Segretaria con delega alle politiche su famiglia, lavoro e migranti;

Giuliano Salvatore – Segretario con delega sviluppo strumento cooperativo.

Siracusa: Antonio Bianca eletto Presidente provinciale delle Acli

Nel novembre 2023 si è concluso il periodo di commissariamento con l’elezione del Presidente Antonio Bianca e della Presidenza Provinciale.

Antonio Bianca, quarant’anni, ufficiale di Navigazione e laureato in economia aziendale, attualmente impiegato nel settore dell’Oil & Gas, è stato eletto all’unanimità da tutti i delegati dei circoli Provinciali delle Acli Siracusane.

 

Due parole con il Presidente...  

Perché hai dato la disponibilità a fare il presidente? Come sei arrivato a questo ruolo?

Da anni sono impegnato nel sociale e nel volontariato con il circolo Acli di Cassibile, per me è stato un percorso naturale e lineare dare la mia disponibilità a impegnarmi come Presidente delle Acli Provinciali di Siracusa.

Quale pensi sia il mestiere delle Acli a Siracusa oggi?

Come Acli dobbiamo promuovere la socialità, valorizzando i talenti di ciascun volontario. 

Dobbiamo favorire la creazione di una rete di promotori sociali che siano formati e attenti ai mutamenti del nostro tessuto economico e sociale.

Dobbiamo concentrare la nostra attenzione sulla vita delle persone, per capire come essere capaci di intervenire alle richieste che ci arrivano dai cittadini.

Dobbiamo sempre porci il problema di come essere utili nella vita quotidiana.

Quale è la priorità del tuo mandato? 

La priorità sarà rappresentata dallo sviluppo della base associativa.

In quest’ottica, lavoreremo alla creazione di punti famiglia nelle periferie delle città.

I circoli avranno un ruolo centrale nell’organizzazione di eventi artistici e culturali, di iniziative di solidarietà e di riflessione per consolidare le nostre radici associative.

 

La Presidenza eletta:

 

Salvatore Spada - Vice presidente e responsabile amministrativo;

Angelo Carbone - Responsabile Funzione Sviluppo Associativo e delega alla comunicazione; 

Chiara Ficara - delega al Terzo Settore e al Coordinamento della segreteria;

Giuseppina Spagnolo -  delega alla Cultura ed al rapporto con le Diocesi; 

Antonino Butera – delega al  Lavoro e alla Progettazione;

Paolo Grande  - delega alle Attività Produttive ed al Turismo

 Giuseppina Antonuccio – delega al Welfare, Immigrazione e Politiche familiari;

Federica Andolina - Coordinamento Donne

Don Aurelio Russo è l’Accompagnatore Spirituale.

 

 

Sicilia: Agata Aiello riconfermata Presidente regionale Acli

Agata Aiello è stata riconfermata alla guida delle Acli Sicilia in qualità di presidente regionale.

La catanese è stata eletta all’unanimità durante il Consiglio regionale, tenutosi a Caltanissetta.

 

Due chiacchiere con Agata:

Quale è lo spirito che hai ora nel rivestire questo ruolo rispetto a quando hai iniziato il primo mandato?

Conobbi  le Acli nel 2007 quando iniziai l’esperienza del Servizio Civile nella sede provinciale di Catania e dove nel 2016 diventai presidente provinciale.

Ho sempre avuto un forte senso di appartenenza e legame nei confronti dell’associazione e soprattutto nei confronti delle persone che la vivono.

Il secondo mandato come Presidente Regionale continuo a viverlo con grande senso di responsabilità ma talvolta anche con preoccupazione. Viviamo in una società complessa con problematiche sempre più crescenti e non è facile incidere sempre con la nostra presenza. Sono però convinta che proprio adesso sia necessario impegnarsi con una rinnovata volontà per dare nuovo impulso al nostro percorso associativo, tornando ad essere movimento educativo e luogo di aggregazione dove le persone possono trovare legami positivi e relazioni buone.

Quale pensi siano o continuino ad essere le priorità di questo mandato? O credi che nel tempo alcune priorità magari in Sicilia, siano diventate necessarie e alle quali bisogna porre maggiore attenzione?

Parliamo di una regione del Mezzogiorno che soffre un gap importante con il resto d’Italia su quasi tutti i temi. Dal lavoro alla salute, dalle infrastrutture allo spopolamento/invecchiamento. Su questi temi, si devono basare le priorità di questo nostro mandato. Il tema del lavoro che manca e  della precarietà che colpisce soprattutto le nuove generazioni  è un campanello di allarme che ci invita ad aggiornare il nostro modo di agire ed operare.

Assistiamo continuamente ad una fuga di giovani che decidono insieme alle famiglie di cercare migliori opportunità in altre regioni d’Italia o ancora di più all’estero.

Un’ opportunità di sviluppo per la nostra terra potrebbe essere rappresentata dal PNRR, ma con il taglio dei fondi la Sicilia perde risorse per le infrastrutture, per la rigenerazione urbana e anche per la sanità. E tutto questo va a discapito della nostra regione, allargando ancora di più la forbice delle disuguaglianze, marcando ancora di più la linea tra centro e periferie delle nostre città ed incrementando così il livello di povertà nelle famiglie.

Il nostro impegno sarà quello di far sentire la nostra voce su questi temi e lavorare insieme ad altri soggetti del Terzo Settore, con cui esiste già una seria e costante collaborazione. Ritengo che sia anche importante tornare a parlare ai giovani e con i giovani, entrando nelle scuole e fare promozione e sensibilizzazione della nostra azione sociale, provando quindi a far conoscere e far capire ai ragazzi, a partire dall’adolescenza, il significato di impegnarsi all’interno di un’associazione e il valore che questo può dare in termini di bellezza nella propria vita.

E’ così che le Acli devono proseguire, consapevoli che essere associazione impegnata nel sociale significa coltivare un’arte, l’arte della cura, a partire dai legami che avremo saputo costruire nella nostra associazione e nelle azioni che intraprendiamo per promuovere cittadinanza attiva e responsabile.

Un'ultima domanda, rispetto alle deleghe, abbiamo visto una delega all'ambiente e sostenibilità e alla azione sociale e progettazione, se vuoi spiegarci le motivazioni di queste scelte:

Abbiamo scelto di tenere assieme progettazione e azione sociale perchè sono temi su cui in questo mandato vorremmo investire più che nel mandato precedente e vorremmo farlo cercando opportunità di bandi e finanziamenti sul territorio, ma anche identificando alcune piste di lavoro su cui coinvolgerci tutti, anche i circoli. Ad esempio, in questo senso, abbiamo inizianto con alcune azioni che coinvolgono anche le scuole contro la violenza di genere con fondi 5xmille. Ma possiamo fare altro e vorremmo capire tutti assieme come farlo. 

Il tema dell'ambiente è una priorità del momento per tutti. Per la sicilia, terra che cos' tanto deve al suo patrimonio naturale, lo è forse ancora di più. 

 

Ecco le nomine della Presidenza:

Mariangela D’Agosta, vicepresidente con delega alle politiche familiari;

Santo Burgì, responsabile all’amministrazione;

Giovanna D’Antoni, delega responsabile sviluppo associativo;

Salvatore Notararigo delega al lavoro;

Antonio Bianca, delega all’azione sociale e alla progettazione;

Laura Costa, delega alla cultura e agli stili di vita;

Gaspare Carbone, delega all’ambiente e alla sostenibilità;

Loredana Maccora, delega alla legalità;

Stefano Urso, presidente Us Acli Sicilia, di diritto in presidenza, con delega all’immigrazione.

Contestualmente si è riunita la prima riunione del Coordinamento Donne Acli Sicilia che ha eletto Antonella Occhipinti come nuova responsabile regionale e il nuovo direttivo regionale.

 

Il ventisettesimo Congresso regionale delle Acli Sicilia dal titolo “Costruiamo il domani – Le Acli siciliane che vogliamo”, che si è svolto sabato 27 gennaio a Catania presso l’Hotel Parco degli Aragonesi, ha eletto il nuovo Consiglio regionale.

Questi i nomi degli eletti:

Aiello Agata

Asarisi Simona

Bianca Antonino

Calafiore Italo Roberto

Cantarella Valeria

Capitelli Provvidenza

Cavallo Rosario

Ciotta Marilena

Costa Laura

D’antoni Giovanna

D’agosta Maria Angela

De Luca Nicola

Gambina Roberto

Guzzo Nunzia Rosalia

Maccora Loredana

Parisi Stefano

Tidona Fabiola

Todaro Giuseppe

Tomaselli Antonio

Tranchina Antonino

Trigona Giuseppe

 

Chieti: Antonello Antonelli è il nuovo presidente provinciale Acli

 

49 anni, di Miglianico, docente di Lettere nella Scuola Secondaria di Primo Grado, già giornalista professionista.

E’ stato eletto all’unanimità nel Consiglio Provinciale dell’8 febbraio 2024.

 

Due chiacchiere con il Presidente: 

 

Come hai incontrato le Acli? Perché hai dato disponibilità a fare il presidente? 

Il mio incontro con le Acli è maturato circa dieci anni fa, grazie all’amicizia e alla stima reciproca con Mimmo D’Alessio, allora presidente provinciale. Era da poco terminata la mia lunga esperienza di dirigente diocesano di Azione Cattolica e Mimmo mi propose di impegnarmi in un modo nuovo in un’associazione profondamente differente. Il mio sì fu più per amicizia che per convinzione, ma lui seppe cogliere alcune delle attenzioni che ho sempre messo nel mio servizio ecclesiale e mi ritrovai poco a poco a condividere le tante iniziative delle nostre Acli provinciali, poi tutto è arrivato con naturalezza: il primo quadriennio da consigliere provinciale, il secondo in Presidenza come vicepresidente aggiunto e poi la proposta di guidare l’associazione provinciale come segno di un avvicendamento generazionale. Per me è stato tutto consequenziale e naturalissimo: di sì in sì, non mi sono quasi accorto dei vari cambi di “incarico”, che poi assume sempre le forme di una disponibilità a coinvolgere e farsi coinvolgere.

Qual è il mestiere delle Acli oggi?

La prossimità. Nelle Acli ho sperimentato cosa significa la vicinanza reale ai problemi concreti e quotidiani e ho potuto mettere a disposizione il bagaglio di conoscenze ed esperienze maturate negli anni di lavoro in parrocchia e poi in diocesi nel visitare tutte le realtà piccole e grandi del nostro territorio. Essere vicini ai bisogni e alle necessità di tutti, non solo degli associati, questa la specialità delle Acli oggi, in un momento storico duro per il mondo del lavoro. Ma soprattutto fare tutto questo senza farlo diventare un semplice “mestiere”, ma sempre espressione dell’ispirazione cristiana che è sottesa a ogni nostra azione, il vero motivo per cui “siamo” Acli.

Quale la priorità di questo tuo mandato a Chieti? 

Detto già prima della prossimità, gli altri due punti fondamentali saranno la formazione, che spesso è lasciata alla buona volontà dei singoli, ma che rappresenta il fulcro della crescita in consapevolezza e in profondità dei dirigenti e degli associati, e il potenziamento della capacità di tessere relazioni con le realtà ecclesiali, sociali e civili sul territorio, facendo sentire la “voce” delle Acli lì dove è richiesta la nostra testimonianza.

 

Composizione Presidenza Provinciale: 

Antonello Antonelli, Presidente 

Giulio Totaro, vice Presidente vicario, delegato ai rapporti con la Fap;

Mimmo D’Alessio , vice Presidente aggiunto, Presidente del Caf Acli e Patronato Acli; 

Maurizio Adezio, segretario di Consiglio e Presidenza, responsabile dello Sviluppo Associativo, responsabile per la Comunicazione;

Annalisa Sdrubolini, Segretario provinciale per l’Amministrazione;

Pietro Scarinci, delegato al Registro Unico del Terzo Settore e alla Piattaforma Proximo

Lina Strizzi, segretario provinciale FAP 

Gabriella Orlando, coordinamento Donne. 

 

La nuova Presidenza si occuperà in un secondo tempo di individuare e proporre al Consiglio provinciale i responsabili dei diversi settori della vita associativa.

 

 

Composizione Consiglio Provinciale:  

Il percorso iniziato il 20 gennaio con il XXVIII Congresso provinciale che si è tenuto presso la Sala Conferenze del «S Hotel» di Sambuceto di San Giovanni Teatino, ha visto la partecipazione di quasi cinquanta delegati, provenienti dai circoli territoriali di tutta la provincia.Come da Statuto, i delegati hanno eletto i consiglieri provinciali per il quadriennio 2024-2028:

Maurizio Adezio 

Antonello Antonelli

Paolo Cacciagrano

Mimmo D’Alessio 

Leda D’Alessio 

Luciano Di Nardo

Esmeralda D’Auria 

Francesco D’Angelo 

Miranda Di Matteo 

Alfonso Frattura 

Pietro Figurilli

Paolo Rullo

Pietro Scarinci 

Annalisa Sdrubolini

Giulio Totaro 

 

Siena: Marta Guerini è la nuova presidente provinciale Acli

 

Marta Guerrini, trentuno anni, sposata e con una figlia, fino ad oggi vicepresidente provinciale, prende il posto di Enrico Fiori, presidente provinciale uscente che lascia dopo dieci la guida del movimento aclista.

Il passaggio di testimone il 20 gennaio 2024, durante il Consiglio provinciale.

Alcuni pensieri della Presidente, tratti dalla relazione al momento dell’Elezione:

(...) Ecco, dopo tanti altri ringraziamenti, adesso ringrazio i circoli, per la loro pazienza e per il loro calore, perché quello che trovi in un circolo Acli non lo trovi da altre parti, lo sguardo di chi è lì per portare allegria, di chi è grato per una serata passata in compagnia, questi luoghi magici dove il tempo si ferma e si torna ad essere comunità, comunità vera e pura, dove con il Signore nel cuore ci muoviamo tutti nella stessa direzione.

Per loro, per noi l’ultimo periodo non è stato facile, sommersi da nuove normative, leggi e regole che ci hanno reso difficile quello che prima era naturale; primo mio e nostro obiettivo sarà quello di risolvere i problemi e di portare i nostri circoli a vivere serenamente e con naturalezza il proprio ruolo.

Le Acli sono luogo di possibilità, di opportunità;  non a tutti è data la possibilità di poter aiutare il prossimo, che questo sia un immigrato che ha bisogno di un sorriso, di un aiuto o una persona anziana che cerca sostegno in questo mondo dove la tecnologia regola tutto; viaggi per mettere allegria, servizi per aiutare nel vivo delle vite, missioni umanitarie per portare supporto e sostegno, lo sport per unire e rafforzare, sono infiniti da elencare le possibilità che da Aclisti ci sono date per aiutare il prossimo e questo è un dono inestimabile.

Spero tanto di essere all’altezza di questo compito di cui sento tutto il peso e l’onore, spero di rendervi fieri di essere aclisti, spero di poter mettere un po’ di Iole Cialdai in quello che farò, grande donna la cui presidenza è stata un dono per tutti noi, vorrei metterci anche un pizzico di Maria Rossi, un goccio di Paola ed Ennio Colombini, un bel po’ di Enrico Fiori, e così un pochino di tutti coloro che con amore hanno fatto e stanno facendo le Acli.

Non so dirvi quante notti passate insonni a pensare se potessi davvero dare qualcosa a tutti voi, se fossi all’altezza dei nomi che mi hanno preceduta, arrivata a questo punto posso solo rivolgere una preghiera, sicura di essere ascoltata: prego perché questo mandato sia di aiuto, di conforto, perchè porti giustizia dove non c’è e perché possa regalare serenità e gioia.

Composizione Presidenza Provinciale

Presidente: Marta Guerini, relazioni istituzionali con gli enti e la Curia

Vice presidente: Andrea Cerone, bilancio e contabilità, relazione con servizi e associazioni specifiche

Costanza Perini, Servizio civile

Kris Cipriani, Sviluppo associativo, terzo settore ed iscrizione al Runts

Paolo Gragnoli, attività culturali

Napoli: Umberto Cristadoro è il nuovo presidente provinciale Acli

 

Lo ha eletto per acclamazione il consiglio aclista, riunitosi il 4 gennaio 2024, per l’occasione in un luogo simbolico, la sede dell’associazione Figli in Famiglia di San Giovanni a Teduccio, uno dei luoghi più “difficili” dell’area metropolitana partenopea. 

Cristadoro, 63 anni, originario di Ercolano, dipendente pubblico, è attualmente componente della presidenza nazionale dell’Unione Sportiva Acli e, nel precedente mandato associativo, ricopriva la carica di vicepresidente vicario delle Acli di Napoli. Prende il posto di Maurizio D’Ago.

Due parole con il Presidente...  

Perché hai dato la disponibilità a fare il presidente? Come sei arrivato a questo ruolo? 

Faccio le Acli da tanto tempo, nel mio circolo, in USacli (anche Nazionale) e nella presidenza delle Acli di Napoli, a fasi alterne per le vicende delle Acli di Napoli stesse.  

Con la presidenza di Maurizio D’Ago, che ha messo insieme una squadra composta da tante anime diverse, si è aperta una nuova opportunità in cui ho lavorato molto in particolare su servizi e circoli. La Presidenza di oggi arriva in continuità ed è un po’ il naturale passaggio della presidenza precedente. 

Quale pensi sia il mestiere delle Acli a Napoli, oggi? 

Il mestiere delle Acli a Napoli, nella consapevolezza di essere le Acli della terza città d’Italia, la prima al sud, è quella di riassumere una linea politica anche rispetto alla città e farlo a partire dall’esperienza di circoli, servizi e progetti.  

Quale è la priorità del tuo mandato?  

La priorità del mio mandato, in questo momento, è cercare di costruire una squadra e rimettere in piedi una struttura operativa che ha qualche difficoltà.  Da questo punto di vista sono già stati fatti tanti passi avanti. Abbiamo costruito relazioni con tante nuove realtà, anche diverse tra loro, che vivevano proprie esperienze associative e che hanno trovato nelle Acli un interlocutore di interesse ed uno spazio di scambio comune e questo le ha portate ad affiliarsi alle Acli. Adesso vogliamo impegnarci per ridurre la distanza tra circoli e sede provinciale. Vogliamo fare sempre più cose assieme (iniziative, progetti, scambi…) in modo che l’affiliazione si possa riempire sempre più di significato e che tutti possano sentirsi parte di uno stesso “noi”.

CONSIGLIERI PROVINCIALI ELETTI  

Aprea Rachele Eugenia 
Cefariello Ines 
Cirillo Vincenzo 
D’acunto Vincenzo 
D’ago Antonio 
D’ago Maurizio 
D’antonio Antonio Luigi 
D’esposito Ciocio Maria Luisa 
De Riggi Michele 
Di Fiore Nario 
Di Maio Giuseppe 
Fuschillo Luciano 
Gallifuoco Pasquale 
Gison Miryam 
Guida Pasquale Fausto 
Ippolito Michele Maria 
Lepre Antonio 
Liberti Antonio 
Lombardi Antonio 
Manco Carmela 
Minicozzi Valeria 
Moscati Giuseppina 
Nunziante Maurizio 
Piccolo Martina 
Quinzi Ermanno 
Sciannimanica Benedetta 
Scognamiglio Giovanna 
Semenyuk Roman 
 
PRESIDENZA PROVINCIALE ELETTA

Umberto CristadoroPresidente

Michele IppolitoVicepresidente vicario con delega Coordinamento del programma e alla comunicazione – Coordinamento Progettazione Sociale e Formazione – Progetti 5x1000

Daniela RussoVicepresidente con delega a Contrasto alle diseguaglianze sociali, Politiche familiari e Vita Cristiana – Cultura e rapporto con le istituzioni scolastiche – Coordinamento Donne

Antonio Liberti  Amministrazione – Modelli strategici per i servizi – Tutela dei consumatori – Diritti del lavoro e relazioni sindacali – Politiche per l'Ambiente e Sviluppo Sostenibile

Martina Piccolo  Responsabile Sviluppo Associativo con delega animazione territoriale ed alla rigenerazione dei circoli - Riforma Terzo Settore e Politiche di Supporto Associativo Fiscale e Organizzativo –Promozione della partecipazione dei giovani

Di diritto:

Giuseppe D’Amico - Segretario GA Napoli

Senza diritto di voto (in attesa di formalizzare i protocolli)

Luciana Cristadoro – Sport e Turismo SocialePresidente US Acli Napoli Aps 

Anna Cristofaro - Responsabile Acli Colf

Gennaro Guida  -  Segretario FAP Napoli

Bruno Cammarota - Segretario GA Napoli

Angelo Vecchione - Segretario GA Napoli

Sottoscrivi questo feed RSS