azsociale logo

azsociale logo

TRENTO: WALTER NICOLETTI ELETTO PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI

E’ stato eletto con il voto unanime dal Consiglio Provinciale.

Walter Nicoletti, giornalista, classe 1962. Laureato in filosofia,  giornalista professionista dal 1991. Dai primi anni Duemila esercita il mestiere di giornalista come freelance con partita Iva. La scelta della libera professione è dovuta alla passione per i territori alpini e l’interesse per l’agricoltura di montagna. E’ conduttore della rubrica televisiva Buonagricoltura e mantiene strette collaborazioni con diverse testate legate al mondo rurale alpino. Dal 2006 è responsabile dell’Ufficio stampa delle Acli trentine presso le quali si è occupato anche di formazione, fondando la Scuola di Comunità.

Lo abbiamo intervistato:

Walter, come hai incontrato le Acli?

Frequento le Acli dai primi anni 80 quando anche in Trentino l’associazionismo pacifista dette vita alla battaglia contro l’installazione dei missili a Comiso e successivamente intraprese la campagna per la denuclearizzazione del nostro territorio provinciale.

Da allora le Acli aprirono le loro porte a molti giovani come me facendosi conoscere ed inaugurando una nuova stagione di impegni sui temi della lotta alle spese militari e alla corsa al riarmo, campagne che, a differenza di quello che succede oggi, ebbero una rilevanza tutt’altro che trascurabile negli accordi fra Usa e Urss sulla riduzione degli armamenti e della corsa al nucleare.

Grazie alle Acli molti di noi poterono crescere con una sensibilità nuova rivolta sia alle tematiche della pace, sia al rispetto dell’ambiente e della giustizia sociale.

Ricordo con gratitudine a riguardo gli insegnamenti di alcuni amici sacerdoti vicini alle Acli quali Giuseppe Grosselli, Vittorio Cristelli e Marcello Farina che sono stati i miei maestri rispettivamente sul piano dell’azione sociale, del giornalismo, dello studio e della ricerca.

Il mio impegno nel movimento è poi proseguito nel corso degli anni Novanta e primi anni Duemila grazie alla collaborazione che intrapresi con le Acli Terra sul versante della formazione. Allora i corsi, rivolti ai produttori agricoli, ma non solo, affrontavano le tematiche dell’agriturismo, ma soprattutto del turismo rurale e del turismo del vino. Grazie a figure come Fausto Gardumi e Gino Sartori, ho intrapreso una collaborazione che ha portato all’elaborazione partecipata di alcuni progetti significativi quali le Strade del Vino della Vallagarina e delle Colline Avisiane, la Strada della mela delle Valli di Non e di Sole, i patti territoriali della valle di Cembra e della valle di Gresta.

Parallelamente a tutto questo sono entrato progressivamente a far parte degli organi dirigenti delle Acli fino a ricoprire la carica di Vicepresidente vicario negli ultimi due mandati con presidente Luca Oliver.

Quale è il compito delle Acli in questa fase nel tuo territorio? E in futuro?

Il compito delle Acli in questa fase riguarda innanzitutto la pace in quanto il rifiuto della guerra e la presa di distanza da qualsiasi schieramento oggi in conflitto rappresenta la garanzia per ragionare attorno ad un futuro sereno per l’Europa ed il nostro paese. Dire no alla guerra significa ristabilire il senso della verità e della giustizia e creare i presupposti per un modello di sviluppo equo e democratico. Tutti i ragionamenti sulla transizione energetica, l’economia civile e circolare e la sostenibilità cadrebbero nel vuoto se l’orizzonte diventasse quello di un conflitto globale. Ristabilire le ragioni della pace significa pertanto riprendere il difficile cammino della democrazia così come delineato dalla Costituzione, superando tutte le problematiche che ostacolano ancora oggi un cammino di equità e giustizia sociale.

L’obiettivo da perseguire nel medio periodo riguarda poi il rilancio dei Circoli e la formazione anche al fine di ampliare la nostra base sociale. È necessario rilanciare la formazione a tutti i livelli, sia all’interno delle nostre associazioni e servizi, sia fuori, ovvero nei confronti della comunità trentina. Serve fare formazione sia sui temi del volontariato e della partecipazione, facendo crescere un sentimento di gratuità ed altruismo, sia a livello di classe dirigente e sul terreno della politica. Oltre al volontariato e alla partecipazione, temi centrali saranno la cultura cooperativa, l’Autonomia, la gestione partecipata dei beni comuni e la politica come servizio.

Per quanto riguarda la rigenerazione dei Circoli intendiamo proseguire con l’esperienza degli Animatori di comunità. Si tratta in questo caso di giovani adeguatamente formati che accompagnano le nostre realtà territoriali in esperienze di rilancio e riorganizzazione individuando azioni commisurate alle effettive potenzialità e punti di forza di ogni singola realtà. Altro obiettivo sarà quello di estendere l’esperienza degli Operatori di comunità (volontari presso i nostri servizi) a tutte le vallate del Trentino e a tutti i Circoli.

Quale sarà la priorità nel tuo mandato?

La priorità del mio mandato riguarda il ricambio generazionale che intendiamo portare avanti con una specifica delega in Presidenza. Nei prossimi anni dovremo affrontare il problema del progressivo invecchiamento dei nostri quadri dirigenti e per questo è necessario agire in fretta su due fronti: la crescita culturale dei giovani attraverso la formazione e l’ingaggio di nuove disponibilità, competenze ed intelligenze da parte della società civile. Certo, sono necessari anche dei filtri culturali ed etici, in quanto la partecipazione è e dovrà essere collettiva e condivisa, ma è molto opportuno che le Acli attingano alla disponibilità gratuita e volontaria di un’ampia fascia di cittadini e cittadine disponibili ad offrire agli altri una parte importante e significativa del proprio tempo libero.

Presidenza Acli Trentine eletta:

Walter Nicoletti Presidente - Coordinamento generale organizzazione, Pace, Scuola di Comunità, rapporti con il personale e l’utenza, rapporti istituzionali

Francesco Campaci Vicepresidente Vicario - Rappresentante dei giovani, delega all’ambiente

Luisa Masera Vicepresidente - Rappresentante della FAP con delega ai progetti intergenerazionali e salute

Riccardo Cargnel - Delega al Welfare, volontariato e animazione di comunità

Nicola Simoncelli - Delega all’economia e lavoro

Cristian Bosio - Delega alla casa, tutela del cittadino e consumatore

Orietta Coser - Responsabile Coordinamento Donne

Michele Mariotto - Responsabile amministrativo con delega all’Organizzazione unitaria

Joseph Valer - Segretario provinciale con delega allo Sviluppo associativo

Anna Baldessari - Invitata permanente con delega alla comunicazione