FROSINONE: MAURIZIO PAOLUCCI CONFERMATO PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI
Maurizio Paolucci è stato confermato presidente delle Acli di Frosinone.
60 anni, appassionato della montagna. Ha passato gran parte della sua vita negli scout e oggi continua a farne parte attraverso il MASCI. E’ "geneticamente" votato allo studio (sua madre, che era ebrea, gli ha donato l'amore per la conoscenza). Ha 3 lauree: in Scienze Politiche, in Economia e in Scienze storiche (con una tesi sulle Acli dal 44 al 60), parla discretamente l'Inglese e male il Tedesco e l'Ebraico moderno.
Si interessa di contabilità del Terzo Settore da oltre 30 anni e questo è anche il suo mestiere, ma ha anche un contratto per l'insegnamento di Storia dei Movimenti Cattolici in Italia dal dopoguerra ad oggi presso l'Istituto Leoniano.
Ha due figli ormai grandi, Federica e Lionello.
Lo abbiamo intervistato:
Quale è lo spirito che hai ora nel rivestire questo ruolo rispetto a quando hai iniziato il primo mandato?
Nulla è cambiato rispetto ai due anni precedenti. Lo spirito è, e rimane, quello del servizio nei confronti di un territorio che vive alcune emergenze importanti come la desertificazione antropica, la denatalità, la mancanza di lavoro e l'inquinamento ambientale.
Quale è il compito delle Acli nel tuo territorio in questa fase? E in futuro?
Le risorse disponibili non consentono di incidere in maniera determinante rispetto alle problematiche di cui sopra ma certamente il compito delle Acli sarà sempre quello di partecipare attivamente ai tavoli di concertazione in tutte le sedi possibili per dire la propria sui nodi chiave e le criticità del nostro territorio. L'obiettivo principale dei prossimi anni è veder realizzato l'obiettivo dei 4 presidi provinciali: Anagni/Frosinone/Cassino/Sora che rappresentano gli assi portanti della provincia per i quali stiamo lavorando già da due anni. Frosinone e Cassino sono due realtà consolidate, Anagni è ormai una realtà da pochi mesi, mentre Sora sarà l'obiettivo 2025/2026.
Quale sarà la priorità del tuo mandato?
Il lavoro della Presidenza delle Acli di Frosinone sarà incentrato su due obiettivi principali:
a) l'autonomia dei servizi; dopo 7 anni di commissariamento abbiamo dimostrato l'affidabilità delle Acli di Frosinone e crediamo di "meritare" una sede di Patronato autonoma e una Service provinciale. Consapevoli dei limiti della provincia in termini di popolazione e di estensione territoriale, riteniamo però di avere ormai tutte le carte in regola per l'autonomia,
b) dare sempre maggiore visibilità rispetto alla nostra presenza, negli ultimi due anni abbiamo quadruplicato i circoli e il tesseramento, abbiamo messo in campo azioni tese a creare reti virtuose con altre realtà associative, con le Diocesi e le Abbazie; nel 2023 abbiamo inaugurato "Tempo delle Acli". Una festa dedicata a noi con la partecipazione attiva dei circoli, una festa che si è ripetuta quest'anno proprio ad Anagni e che ha visto protagonista la nostra associazione formata dai migranti del Ghana. Nel 2025 saremo invece impegnati in un vero e proprio festival dei circoli a Cassino.
Ti potrebbe interessare
-
ROMA: SANTINA GIORGI ELETTA PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI
-
CATANZARO: ALESSANDRO ASTORINO ELETTO PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI
-
FRIULI V.G. FADEL NICOLA ELETTO PRESIDENTE REGIONALE DELLE ACLI
-
UMBRIA: ALESSANDRA PANTELLA ELETTA PRESIDENTE REGIONALE DELLE ACLI
-
PERUGIA: BOTTA ANNINA ELETTA PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI
