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VENEZIA: PIERANGELO MOLENA ELETTO PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI

 

È Pierangelo Molena il nuovo presidente delle Acli provinciali di Venezia.

Il nuovo Consiglio provinciale, alla prima seduta, lo ha eletto come successore di Paolo Grigolato, che lascia l'incarico dopo due mandati e otto anni di servizio.

59 anni, sposato e orgoglioso padre di tre figlie. Lavora al Comune di Venezia da oltre 38 anni. E’ stato impegnato politicamente nel PDS, nei DS e nel primo PD. Con lo scioglimento nel 2007 dei DS è stato eletto nella Fondazione veneziana che raccoglie il patrimonio storico del PCI PDS e DS. E’ stato assessore e vicesindaco nel suo Comune. Ha avuto l’opportunità di far parte localmente della Caritas, dell’Azione Cattolica e di animare alcuni gruppi giovanili.

Lo abbiamo intervistato:

Perché hai dato la disponibilità a fare il presidente? Come sei arrivato a questo ruolo?

Più o meno a metà mandato della precedente presidenza, Paolo Grigolato e alcuni aclisti hanno “ventilato” la possibilità che potessi essere io il prossimo candidato. Proposta inaspettata alla quale ho risposto di getto “ne sarei onorato”. Me lo ricorda spesso Paolo affermando che è stata una reazione che lo ha piacevolmente sorpreso. Nelle ACLI sono stato presidente nello storico Circolo di Martellago. Circolo vivo e attivo, con una bella e impegnativa tradizione e presenza nel territorio.

Oltre a questa formante esperienza aclista ho avuto l’onore di amministrare per 15 anni a Martellago e di svolgere qualche incarico politico per una decina di anni nonché di seguire progetti ed esperienze sia a Venezia che in provincia. Tutto questo percorso mi ha davvero permesso di conoscere tante e diverse persone che, come sempre accade, ti/ci permettono di crescere. Moglie e figlie ne hanno “subito” per anni le conseguenze.

Quale pensi sia il mestiere delle Acli a Venezia,  oggi?

Abbiamo delle responsabilità impegnative ed affascinanti. Il Covid - quei due tremendi anni – ci hanno trasformato senza che ce ne rendessimo davvero conto. Siamo le ACLI della più bella e fragile città del mondo. Luogo di uno straordinario fascino e di una ineguagliabile cultura. Città di storico meticciato e di incroci di civiltà. Non credo ci sia nessuno che possa, con serenità, affermare di poter essere in grado e pronto a “svolgere il mestiere delle Acli a Venezia”. Venezia spesso risulta essere “troppo”. Ma l’approccio che abbiamo scelto, ovvero di “essere sale”, da un lato ci riempie di “inquietudine” e dall’altro ci permette anche di “limitarci” (per non esagerare con il sale...). Il compito delle ACLI è e sarà quello di essere vicini ai cittadini del e nel 2024 e negli anni a seguire.

Quale è la priorità del tuo mandato? 

Ho proposto al congresso e al consiglio di lavorare per costruire momenti di formazione costanti ed itineranti (la provincia di Venezia è particolarmente lunga), accompagnare e creare occasioni di crescita per il futuro gruppo dirigente, sia provinciale che diffuso, delle ACLI. Non credo davvero sia possibile individuare una priorità. “Ci impegneremo ad accompagnare” le ACLI per le strade delle nostre città.

Presidenza eletta: 

Pierangelo Molena

Antonella Pasquariello

Luisa Ferrari

Alberto Sbrogiò