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Il circolo Acli "Ora et labora" (PG) scrive ai parlamentari eletti del suo territorio

LETTERA APERTA

Agli eletti umbri
Elezioni Politiche 2022

Il circolo Acli “Ora et Labora” di Fossato di Vico si congratula per la vostra elezione nelle circoscrizioni umbre facendovi i migliori auguri per questo incarico prestigioso. Sarete voi che dovrete prendervi “cura” ed occuparvi proficuamente delle tante istanze che provengono dalla nostra regione in un momento storico pieno di difficoltà sociali, economiche e geopolitiche. Il nostro circolo, da sempre attento alle problematiche del territorio eugubino-gualdese e in parte anche di quello regionale, cercherà di essere propositivo, collaborativo e di farsi promotore, per quanto possibile, delle richieste dei cittadini. Cercherà di avviare con tutti voi eletti un confronto, un dialogo, che si spera possa essere proficuo nell’interesse della popolazione, soprattutto, di quella che versa in condizioni più difficili. Siamo certi che saprete rappresentare al meglio il nostro territorio, con impegno, competenza e con la passione che deve guidare ogni buon amministratore. Le sfide che l’Umbria e l’Italia hanno di fronte sono difficili e richiedono un confronto franco, anche con quel mondo associativo che spesso conosce nel profondo le dinamiche dei territori e le problematiche contingenti. Ritrovare occasioni di incontro, di dibattito, è fondamentale per riavvicinare i cittadini alla politica, alla cosa pubblica, all’impegno civico e noi, come circolo, non mancheremo di sollecitarvi nel corso di questo quinquennio di azione parlamentare e di invitarvi, come fatto in passato, alle tante iniziative che proporremo.


Auguri vivissimi e buon lavoro


Presidente Circolo Acli “Ora et Labora” Fossato di Vico
Prof. Sante Pirrami

Commento ai risultati elettorali - Acli Cuneo (CN)

COMUNICATO STAMPA


ACLI CUNEO: IL POPOLO HA VOTATO IN MODO CHIARO: AVREMO UN GOVERNO
POLITICO. IL NUOVO ESECUTIVO GOVERNI BENE E LA SINISTRA TORNI TRA LA GENTE


Cuneo – All’indomani delle elezioni politiche del 25 settembre 2022, le Acli provinciali di Cuneo,
tramite il presidente provinciale, Elio Lingua, hanno rilasciato un commento sui risultati.
Eccola riportata di seguito.


“Il popolo ha votato in modo chiaro: avremo un governo politico.
La campagna elettorale è stata impostata per denigrare l'avversario e pochi hanno parlato di problemi
reali. Il nostro modello di democrazia, nato dalla Resistenza, va sempre difeso e tutelato, ma fare solo
paura con il pericolo fascista significa non riconoscere al popolo italiano la capacità e l’intelligenza
di contrastarlo; a questo punto, non stupiscono l’astensionismo, le schede bianche e nulle, perché è
evidente che agli Italiani manca la fiducia nella politica, che non ha saputo parlare e restare in mezzo
alla gente.


La selezione di una vera classe dirigente un tempo prevedeva anni di studio, formazione, attenzione
al territorio. Fare politica non consiste nello sposare la causa di un leader di turno per poi
abbandonarlo, scaricando su di lui tutta la responsabilità al primo risultato negativo.
Per poter arrivare lontano, dobbiamo camminare insieme.


Il centro-sinistra deve ritornare tra la gente, unirsi su un programma semplice con obiettivi chiari:
servizi pubblici in mani pubbliche; politiche per salvaguardare l'ambiente, il lavoro; diritti umani,
cose semplici: siamo nati tutti uguali, ognuno deve avere una casa e risorse economiche sufficienti
per mangiare, condurre la propria vita, essere curato se si ammala, poter assicurare un'educazione ai
propri figli. Certi politici nascondendosi dietro il “far finta di fare” si sono dimenticati di “pensare”,
ignorando le vere esigenze di chi studia, lavora, produce, fa volontariato eccetera.


Cosa ci possiamo aspettare dal nuovo Governo per il mondo del Terzo Settore?


Per le associazioni servono misure a sostegno di chi si dedica a costruire un paese più solidale, che si
dia valore ai volontari, che non si dimentichi cosa fanno e cosa hanno fatto negli ultimi due anni. Non
basta l’attenzione che c'è, bisogna arrivare a qualcosa di concreto. Ad oggi abbiamo meno risorse
economiche, tempi più lunghi e meno certezze, perché gli aiuti, ad esempio in materia di energia e
gas, sono stati rinviati ad un prossimo decreto, con nuova burocrazia e documenti da presentare.
Ora il grande compito per il nuovo esecutivo è quello di governare bene, per far ritornare la gente ad
occuparsi della polis e ci aspettiamo che gli eletti approvino una nuova legge grazie alla quale
l’elettore possa esprimere la preferenza e scegliere il proprio candidato.
E noi, come popolo italiano, abbiamo la nostra responsabilità. Dobbiamo informarci, formarci, essere
pungolo propositivo verso i candidati politici ad ogni livello. Questo è un compito anche delle nostre
Acli.


Se come Acli, con le nostre idee e le nostre proposte andassimo a chiedere il voto ai nostri
concittadini, ai nostri soci, ai nostri circoli: riusciremmo a convincere chi si è astenuto a tornare a
votare?

 


Cuneo, 27 settembre 2022

La Costituzione italiana alla prova di pandemia e guerra in Europa - Circolo Acli di Botticino

Il 25 giugno ricorre l'insediamento dell'Assemblea Costituente nel 1946. 76 anni dopo le Acli di Brescia cercano di capire come la Costituzione ha retto alla prova degli ultimi due anni, come ha resistito agli attacchi e all'usura del tempo, se (e come) è ancora uno strumento utile e fondamentale.

Se ne discutegiovedì 23 giugno 2022 alle ore 20.30in unincontroorganizzato dalCircolo Acli di Botticino insieme ad Auser ed Anpi di Botticino, nella sala teatro Auser di Botticino, via Cave 74. 

Interverranno: Lorena Pasquini, ricercatrice, Giuseppe Gambarelli, Auser, Fabrizio Molteni, Vicepresidente Acli Brescia.

Coordina: Paolo Apostoli- ANPI Botticino

La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza nel rispetto delle regole vigenti. Per info 3470178673