Dopo l’incontro tra il portavoce dell’AMBC e coordinatore della Campagna, Gianni Pagliaro e il prof. Michele Zannini, storico leader nazionale delle ACLI, parte la raccolta di firme sulle due proposte di legge di iniziativa popolare per una riforma della finanza locale e la ripubblicizzazione della Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) anche presso la sede delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, in via Salerno 1, Mondragone. Sarà possibile firmare dal lunedì al venerdì, la mattina dalle ore 9 alle ore 13 e nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì, dalle 16.30 alle 19.30. Presso la sede delle ACLI di Mondragone saranno operativi per la raccolta e l’autenticazione delle firme Tommaso Ferraro, Stefania Di Marco e Sandro Rizzieri.
Qui tutte le info sulla Campagna “Ripendiamoci il Comune”: https://riprendiamociilcomune.it/.
Le Acli hanno aderito alla campagna “Riprendiamoci il Comune”, finalizzata alla raccolta di firme per due proposte di disegno di legge di iniziativa popolare per la riforma della finanza locale e per la socializzazione di Cassa Depositi e Prestiti.
La prima proposta di legge si prefigge una profonda riforma della finanza locale, sostituendo al pareggio di bilancio finanziario il pareggio di bilancio sociale, ecologico e di genere, eliminando tutte le norme che oggi impediscono l’assunzione del personale, reinternalizzando i servizi pubblici a partire dall’acqua, difendendo suolo, territorio, beni comuni e patrimonio pubblico e dando alle comunità territoriali strumenti di autogoverno partecipativo.
La seconda proposta di legge si prefigge la socializzazione di Cassa Depositi e Prestiti, trasformandola in ente di diritto pubblico decentrato territorialmente e mettendo a disposizione dei Comuni e delle comunità territoriali le ingentissime risorse del risparmio postale (280mld) come forma di finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti dei Comuni decisi attraverso percorsi di partecipazione della comunità territoriale.
I mesi della pandemia hanno mutato il quadro della finanza pubblica, non solo per i massicci interventi di aiuto economico nei vari settori ma per il ripensamento del ruolo dell’azione pubblica nell’assicurare sicurezza nell’esercizio di funzioni critiche come assistenza sanitaria e servizi sociali, oltre che nel contrasto delle diseguaglianze. Ormai è chiara l’importanza di disporre di strutture territoriali preparate agli imprevisti e quindi più forti e capaci nella quotidianità del loro operare.
Queste due proposte di legge sono complementari, e ridisegnano il ruolo dei Comuni e il protagonismo delle comunità locali.
Si invita a promuovere momenti informativi e a prendere contatto con i comitati attivi già dal 4 febbraio e, dove non esistessero, a partecipare a costituirli.
Sul sito http://www.
Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Referente Acli per la campagna